In un momento storico in cui vige la ricerca dell'estremo, della vertigine alcolica, dell'ingrediente esotico, della birra per forza strana e diversa, Lew Bryson proclama il 7 aprile Session Beer Day. La scelta della data non è casuale, cade sul giorno precedente a quello della revoca del diciottesimo emendamento, nel quale negli Stati Uniti vennero inizialmente legalizzate le birre inferiori a 4%abv.
Secondo i canoni dello stesso Bryson, una session beer deve avere:
- 4,5%abv o meno.
- Profumi e sapori distintivi, leggera non significa banale.
- Bilanciamento, per poter facilitare numerose bevute.
- Capacità di indurre alla conversazione.
- Prezzo adeguato.
L'obiettivo è far sì che pub, bar, ristoranti, shop e gli stessi birrifici pongano enfasi su questa idea di birra e facciano capire al consumatore quanto anche un prodotto così esile e apparentemente normale possa invece essere ricco e soddisfacente. Perchè? In primo luogo è divertente (anche se credo non sarà così facile trovare numerose birre con questi requisiti), mentre in secondo luogo sposta l'attenzione sulla vera natura della birra, ossia bevanda da assumere in quantità.
Passaparola.
