27 ottobre 2011

Riassunto in sei link dell'ennesimo blitz londinese


  • Piccadilly Backpackers è una melma, evitare accuratamente.
  • London Fields Brewery è il birrificio più casuale che mi sia capitato di incontrare: non si sa però come, le birre sono ottime e l'atmosfera dei party mensili è quella giusta.
  • Craft Beer Co. è il posto del momento e non a torto: una scelta di cask, keg e bottiglie da vertigini inserita in un contesto tradizionalmente inglese - cinque ore secche appollaiato sullo sgabello.
  • Euston Tap al contrario mi è parso meno affascinante e curato di qualche mese fa. Puzza anche un pochino.
  • Camden Town Brewery è l'oggetto da seguire con attenzione: tecnologia, apertura mentale, squadra affiatata, mettiamoci anche le possibilità economiche e un'attenzione tale per la freschezza della birra che sfocia in una distribuzione perlopiù solo cittadina. Lasciate pure Brewdog alle ragazzine.
  • The Harp verso tarda mattinata è qualcosa di molto vicino alla mia idea di paradiso: ordini, se riesci ti siedi in fronte alla vetrata affacciata sulla strada, conti chi va e chi viene. Il vecchio a fianco inizierà a parlarti in un inglese mai sentito: tu non sforzarti più di tanto, sorridi, la birra farà il resto per te.

05 ottobre 2011

Su a nord

15:30.
Il Festival è iniziato da mezz'ora e noi maledizione siamo ancora in T Centralen a capire come funziona la metropolitana. La cosa non mi piace, e non sarò contento fin quando non avrò un bicchiere in mano. Anna lo sa, annuisce a qualsiasi cosa dica come alle volte si fa con i bambini.

Siamo dentro alle 17:00 e c'è subito qualcosa che non torna: è tutto curato alla perfezione, luci e lustrini, facce splendide e una quantità notevole di patata. Ma non era un festival di birra e whisky?
Ho un piano ed è a prova di idiota: una birra svedese e una birra US al banco OT, una birra svedese e una birra US al banco OT. Così fino al calar della sbronza. Ad intervalli irregolari, il kebab di renna salvavita di cui parlava Marco.
Sigtuna vuole rifilarmi come primo bicchiere A) barley wine bottificato Mackmyra b) Imperial IPA dove c'è scritto 15%: gli dico che è matto e mi lancio sulla sua Saison, rifermentazione con lievito Orval e dry-hopping Columbus/Cascade - cazzo spacca. Ci introducono a Nynashamns, sud di Stoccolma: Bedaro Bitter per me e Pickla Pils non filtrata per lei: facili, profumate, pulite, morbide, da bere. Il bancone Oppigards ha la fila davanti, il che generalmente significa bene: leggo golden ale randallizzata Galaxy e dico mia - luppolo mai incontrato prima, me lo aspetto cafone invece spinge su agrumi ed erba senza svaccare. Bravi tutti.

Ci sarebbe da raccontare il banco OT, ma fortuna vostra ho il dono della sintesi e lascio solo una foto esplicativa.


***

Ora indefinita del mattino seguente.
Pare una camera da letto anche se non ci sono finestre. 
Il portafoglio c'è, il telefono pure.
Non sto molto bene ma lei sembra stare peggio.
Nessuno dei due ha ancora ben chiaro come siamo tornati indietro.

04 ottobre 2011

28 giorni dopo

Chi aveva dubbi può ingoiarseli in fretta. Chi invece non ama leggere autocelebrazioni del tipo "ho bevuto questo ho bevuto quello" guardi pure altrove - come mi ricordava Maurizio in questi giorni, un blog spesso non è fatto per il lettore ma per il puro piacere dell'autore.

La sfida è finita. 
Quando le condizioni mi permettevano di avere memoria del vissuto ho preso addirittura qualche appunto: li trovate sparsi nell'elenco quì sotto.

Martedì 6 settembre
8 Wired Hopwired, IPA - Insalata di frutta, un po' mattone.

Mercoledì 7 settembre 
Sierra Nevada Glissade, Heller Bock.

Giovedì 8 settembre 
Lambrate Ortiga, Golden Ale - Finalmente tirata come un tempo.

Venerdì 9 settembre 
Kerkom Bink Blond, Belgian Blond - Pre-Villaggio: ricordo aver fatto il giro delle spine per poi essermi fissato su di lei.

Sabato 10 settembre 
Del Forte 2 Cilindri, Porter - Una cotta sola ma già con le palle, per me la migliore del lotto Forte.

Domenica 11 settembre
Augustiner Edelstoff, Helles - Che fatica stappare dopo due giorni di Villaggio Della Birra, vada per qualcosa di facile facile.

Lunedì 12 settembre
Bi-Du Artigianale, Strong Bitter.

Martedì 13 settembre
Girardin Gueuze 1882, Gueuze.

Mercoledì 14 settembre
Lambrate Magut, Pilsner.

Giovedì 15 settembre
Rogue Brutal IPA, American IPA - In spina, buona: equilibrio inglese e naso terroso/floreale guidato dal Crystal. In bottiglia pochi giorni dopo, l'ombra di sè stessa.

Venerdì 16 settembre
Orso Verde Edenblanche, Wit - A Cesare stesso fa cagare, per me è sempre una sicurezza. La birra, Cesare meno.

Sabato 17 settembre
Cantillon Zwanze 2011, ? - Quella vaga sensazione di ESSERCI.

Domenica 18 settembre
Ayinger Celebrator, Doppelbock.

Lunedì 19 settembre
Thornbridge Saint Petersburg, Imperial Stout.

Martedì 20 settembre
Dupont Saison, Saison.

Mercoledì 21 settembre
Schneider Tap 5 Meine Hopfenweisse, Weizenbock - Dio che birra! Saphir in dry-hopping che viaggia solido su note balsamiche, mentolate e legnose. Sorso impegnativo.

Giovedì 22 settembre
Lambrate Ghisa, Smoked Stout.

Venerdì 23 settembre
Piccolo Birrificio Barric, Sour Ale - Circa un paio d'anni sulle spalle e un'acidità freschissima.

Sabato 24 settembre
Spaten Oktoberfest, Maerzen - Doverosa visto il periodo.

Domenica 25 settembre
Rurale Hop Art, Summer Ale - Troppa aspettativa, chiusa e astringente.

Lunedì 26 settembre
Port Brewing Hot Rocks Lager - Forse suggestione, ma una netta e piacevole nota minerale.

Martedì 27 settembre
Italiano FTheW - Luppolo sparito chissà dove e caramello invadente, Schigi la sa sempre lunga.

Mercoledì 28 settembre
Dollnitzer Ritterguts Gose, Leipziger Gose - Tanto sale tanto acido, meno elegante della sorella Bayerischer Bahnhof ma altrettanto appagante.

Giovedì 29 settembre
Moor Revival, Pale Ale.

Venerdì 30 settembre
Hopworks 7 Grains Stout Survival Stout- Pane nero e caffè filtro, colazione completa.

Sabato 1 ottobre
Oppigards Starkporter, Robust Porter.

Domenica 2 ottobre
Bell's Hopslam, Double IPA - La birra che ho pagato di più in questa vita: 280kr svedesi per 355ml, fate voi la conversione. Li valeva? Ovviamente no.

Lunedì 3 ottobre
Sierra Nevada Bigfoot 2011, Barley Wine - Con qualche mese in più sulle spalle probabilmente si ingentilirà, ora è un assalto di luppolo all'arma bianca.

***

Triste a dirsi, ma non vedevo l'ora che tutto finisse.
Sono in sciopero birra da oggi: niente di grave sia chiaro, fino circa venerdì sera.