Anni di solido homebrewing alle spalle ed ora il momento, il passo. Senza però quelle vertigini spesso create da quanti si gettano a capofitto nel professionismo, cavalcando l'entusiasmo birra senza redini e staffe. Quì sanno quello che stanno facendo e non hanno paura di osare, sperimentare.
Birrificio Via Priula di San Pellegrino Terme e Birrificio Endorama di Grassobbio. Due artigiani diversi e due diverse interpretazioni del liquido che ci piace tanto, diverse già nella forma: aura vintage e grafica Liberty di stampo enciclopedico per il primo (tutto torna poi quando si scopre di Giovanni Fumagalli ex-farmacista), stilizzazione dark e minimale per il secondo (prolungamento dell'immagine di Simone Casiraghi - non so se derivi da lì, ma non mi stupirei se il nome Endorama derivasse dall'album dei Kreator del 1999).
Nessuna paura nel giocare con gli stili: Bohemian Pilsner, American Pale Ale, Imperial Porter, Saison, Milk Stout. Picchi personali: Camoz a firma Via Priula, spremuta viscosa di liquirizia e quel Cascade che ti inebria, poi ti spiazza, poi ti inebria del tutto; Milkyman a firma Endorama, che giocando di fino con la bilancia vince dove le milk stout spesso falliscono.
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