Caso vuole oggi trovassi nel frigorifero una banale Paulaner Hefeweissbier sopravvissuta a un qualche party casalingo. Per quanto mi riguarda le weiss/weizen sono in maggior parte anonime, prive di personalità e facilmente stancanti. L'uso migliore a cui posso destinarle è un veloce bicchiere dissetante nella stagione calda. Uno soltanto.
Scartata quindi subito l'opzione 1) Bevine un boccale intero a metà di un pomeriggio mediamente tiepido, si palesa l'opzione 2) Esperimento!
L'idea malsana è ricreare una weizen ai frutti di bosco - se digitate il suffisso generico "berry wei-" sulla search bar di RateBeer troverete 47 risultati, quindi perchè no? - scomponendo però le due parti. L'ortofrutta stamattina offre dei lamponi in evidente stato di decomposizione ma anche dei mirtilli grandi e turgidi, quindi vada per i secondi.
Se come me non avete una centrifuga, frullate i mirtilli passandoli poi con un colino per eliminare quanto più possibile della membrana esterna. Dosaggio frutta-birra a piacere, iniziando con poche aggiunte e poi eventualmente ripetendo l'operazione.
Bellissimo aspetto fucsia con screziature borgogna, schiuma massiccia e frastagliata. Al naso un mirtillo abbastanza snaturato lascia spazio a banana verde e mela grattuggiata, con in secondo piano una nota di pane/lievito fresco. Dolce e acidulo entrambi molto lunghi, leggera frizzantezza, piena e altrettanto delicata.
***
La colazione dei campioni: lieviti, antiossidanti, proteine e vitamine, tutto shakerato in un unico bicchiere. Facile, veloce, divertente, appagante: mandate a cagare i duri e puri che invocheranno il patibolo.