Questa volta me ne sono fregato, alla grande. E quindi via libera all'autoerotismo davanti a una 37,5cl Barley BBevò "from leo to leo".
Occhio: ambra sporca, fangosa; seriamente pesante (provate a giocare di polso per farla girare...)
Naso: marmellata amara, canditi, legno e un maraschino che sale ogni minuto di più lasciandola sonnecchiare; sopra ogni cosa un elegante, polveroso, infinito cuoio.
Bocca: educata ma decisa, lascia campo a un vinoso fresco e ripulente; poi scende in gola, aprendo ad un lungo retro-tutto dove rigodere delle sensazioni olfattive precedenti rifinite, ampliate e arricchite da una piacevole nota amara.
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La dimentico qualche minuto e scatena tutta la potenza alcolica abilmente mascherata. Una delle birre-ma-non-solo più avvincenti del 2009.