Quando andrete a Bruxelles per ampliare il vostro curriculum non fate alcuna mossa senza assicurare il libretto in questione nella tasca dei pantaloni. Perchè? Perchè troverete Tutto (maiuscolo) ciò che servirà per una corretta fruizione della città, condensato in un manualetto di centoepocopiù pagine.
Colpevoli: Joe Stange e Yvan De Baets, nomi probabilmente noti - in caso contrario potrebbe essere grave, ma una ricerca su google può dare una chance per recuperare terreno. Reato: censire 80 posti d'animo profondamente bruxellois, dove cogliere la cultura belga misurandola in sorsi piuttosto che in nozioni.
Apre un'introduzione generale alla città, da cui poter appuntare informazioni pratiche sulle difficoltà culturali del bilinguismo francese/fiammingo, sul trasporto pubblico, sugli stili birrari belgi. Insomma, ciò che eviterà figuracce durante ogni vostra public relation.
Per il pigrone di turno ci sono 8 itinerari pronti e testati, vaccini infallibili contro fatiche e decervellamenti organizzativi. Tu invece (persona distinta e intelligente, curiosa e dalla mente aperta: il lettore hoppy-hour tipo), andrai a ricercare il vero spirito del libro pagina dopo pagina, succhiandolo in un paio d'ore collezionando sete. La scrittura è critica ma caldamente appassionata: trasuda entusiasmo per una città, i suoi cittadini, le sue birre. Riconoscerete i templi già battuti, troverete nuove interessanti sfide. Vacillerete sapendo di poter bere Saison Dupont al Cinema Nova, Gueuze Cantillon al teatro Toone, Orval al Belgian Comic Strip Center; conoscerete i difetti che corrono parallelamente ai pregi di un totem come il Delirium Cafè; avrete le dritte necessarie per poter affrontare una colazione decandente al Warm Water; saprete di dover suonare il citofono per entrare a L'Archiduc.
Pochi minuti e rimpallerete tra i siti easyjet/ryanair per trovare l'offerta più conveniente.
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Acquistato in loco dai Van Roy per 12€. Quì è a portata di clic, più facile meno poetico.