1 luglio 2009

(Break)




Ciò che più mi affascina del birrentusiasta: l'imprevedibilità, la bizzarria, la dedizione ai limiti del parossismo.

Nel mio orticello:

1) In una giornata di quelle che ti prendono alla gola e stringono, stringono, stringono forte: ritagliare una parentesi di due ore, inforcare macchina e Milano-Meda per un paio di nuove pinte in quel di Lambrate: conoscendo i consumi del pub, ti pare che lascio finire i fusti agli universitari?

2) Aprire la moleskine e constatare involontariamente che il 90% delle tue vacanze è birrodipendente.
3) Sopra.
Sfiora il ridicolo, e io ne traggo superbo godimento.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Parossismo e ridicolezza, elementi essenziali per definire tale una qualsiasi passione.
Ripensando alla maggior parte delle cose che ho fatto - per le birre e non solo - non posso fare a meno di compiacermi nell'osservare che quei due elementi sono sempre presenti e si ergono a sorreggere con orgoglio i miei ricordi.
Eccessivamente e ridicolmente orgogliosa di essere appassionata.
A.